Gabriele Vianello

Pianoforte


vianello
Gabriele Maria Vianello, iniziati gli studi di pianoforte a sei anni con il padre, Giorgio Vianello, a undici si presenta in pubblico in Germania nella Sala Grande dell’Università di Mühlhacker come solista e in duo con il fratello violinista.
Ancora quattordicenne, il Ministero della Cultura Bulgaro e l’Unesco, lo invitano a Sophia a suonare in rappresentanza dei giovani talenti italiani. A diciassette, esegue a Graz in Austria, la Rapsodia su un Tema di Paganini di Rachmaninov con l’Orchestra della Hochschule, ottenendo un successo memorabile. Diplomatosi con il maestro Eugenio Bagnoli nel 1984 al Conservatorio ‘Benedetto Marcello’ di Venezia, ottiene la lode, la menzione d’onore e vince il Premio Mazza per il miglior diplomato dell’anno. Contemporaneamente frequenta il triennio di Corsi internazionali estivi di musica da camera tenuti da K. Bogino, P. Vernikov, D. Asciolla, A. Pelliccia. Successivamente, per tre anni, segue i Corsi di alto perfezionamento con Maria Tipo alla Scuola di Musica di Fiesole.
Delle sei borse di studio ottenute è da menzionare quella del Fondo Respighi presso la Fondazione Cini di Venezia, con la quale ha collaborato per tre anni alla ricerca sulla musica pianistica italiana del Novecento.

Alle numerose brillanti affermazioni in Concorsi pianistici nazionali ed internazionali, quali quelle al Viotti di Vercelli, Città di Treviso, Città di Senigallia, Kaway-Firenze, Città di Lucca, Città di Pinerolo, Rina Sala Gallo-Monza, G.Bachauer-SaltLake City, Città di Marsala, Premio Ciani-Milano, Premio Venezia, vanno aggiunti i primi premi assoluti nei Concorsi di La Spezia e di Taranto. Oltre alle varie partecipazioni a recital per importanti Associazioni Musicali, ha suonato in luoghi prestigiosi quali il Teatro La Fenice e la Sala degli Arazzi della Fondazione Cini di Venezia, l’Auditorium Verdi di Torino e il Pollini di Padova, la Sala Chopin dell’Istituto Polacco, la Discografia di Stato a Roma, il Palazzo Serbelloni, l’Aula Magna della Bocconi e il Teatro delle Erbe a Milano, il Teatro Olimpico e il Teatro Nuovo di Vicenza, il Teatro Nazionale di Sophia, il Mozarteum di Salisburgo, la Minoriten e la Stephanien Saal di Graz, la Sinagoga di Novisad in Serbia.

È stato ospite in varie occasioni al festival “Operaestate” di Bassano del Grappa e al “Victoria Ars Festival” di Gozo (Malta) come solista e in varie formazioni cameristiche. Le sue esecuzioni con prestigiose orchestre, come ad esempio l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra della Rai di Torino, l’Orchestra del Teatro Politeama di Lecce hanno avuto la guida di ben noti direttori, quali M. Horvat, B. Aprea, Lev Markiz, A. Bruk, A. Hennig, Josè Maria Ulla, L. Spierer. Con l’Orchestra di Lecce ‘Tito Schipa’ ha sostituito Paul Badura-Skoda nell’esecuzione del Quinto Concerto ”L’Imperatore” di Beethoven. Invitato più volte a suonare con l’Orchestra Provinciale del Teatro di Bahia Blanca, ha eseguito, in prima esecuzione assoluta in Argentina, il Concerto nel modo Misolidio di O.Respighi.

Ha svolto un’intensa attività cameristica con ”Notte Sinfonica Veneziana”, ex Gruppo Strumentale Veneto “G. F. Malipiero" in Italia, Austria, Svizzera e Germania.

È membro di giurie di Concorsi Pianistici nazionali ed internazionali. Condivide brillanti successi in duo con il violinista Dejan Bogdanović in rinomati festival internazionali quali “Festival di Cervo”, “Isola di Pag”, “Malta Ars Festival”, “Operaestate” di Bassano del Grappa. Nel 2004, entrambi sono stati ospiti della trasmissione Radio Rai Tre Suite per suonare dal vivo.

Dal 2010 è Direttore artistico dell’Associazione “Amici della Musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa. Ha inciso per la Phoenix Classic, Azzurra, Terresommerse, Art Tape, Taukay Records, Wide Classic, Radio Rai, Rai TadioTre, Radio Vaticana, Radio Nazionale bulgara, Televisione e Radio Nazionale della Voivodina, Wide Classic.
È titolare di una cattedra di Pianoforte Principale al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

Vai al suo concerto