Dejan Bogdanovic

Violino

bogdanovic


Già dalla sua giovane età Dejan Bogdanović ha sempre attirato l’attenzione del pubblico internazionale suscitando stupore ed ammirazione. Questo non solo per la perfetta padronanza dello strumento, per la conoscenza degli stili e bellezza del suo suono, ma soprattutto per la sua capacità di cogliere l’essenza musicale nelle composizioni che eseguiva aggiungendo un tocco emotivo per rendere ogni pezzo personale. Probabilmente è questo uno dei motivi per cui nel suo paese natale lo hanno soprannominato “Il Genio del colore”.

Si è formato alla più alta scola russa essendo allievo del violinista Viktor Tretijakov (Conservatorio “P.I. Chaikovsky”) che di lui ha detto : “... Dejan è un musicista estremamente raffinato ed artisticamente completo grazie all’originalità e ricchezza delle sue idee musicali e all’assoluto controllo di qualsiasi periodo musicale... La sua profonda visione creativa mi trasmette sempre qualcosa di nuovo... Dejan è senza dubbio la promessa del nuovo violinismo...”
Dejan Bogdanović è nato in una famiglia di artisti; suo nonno, famoso scultore belgradese, si era diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Parigi e lì aveva conosciuto Picasso col quale aveva stabilito una lunga e profonda amicizia. Suo padre è un noto pittore e scrittore.

Si è esibito nel suo primo concerto all’età di dieci anni. A soli diciassette anni ha eseguito il Concerto n.1 di Paganini e il Concerto in mi minore di Mendelssohn con l’orchestra Filarmonica di Dubrovnik. Da quel momento ha suonato come solista con prestigiose orchestre sinfoniche di Europa, America Latina, Russia e Canada. A diciannove anni è stato vincitore dei Concorsi internazionali di Vienna e di Zagabria.

È ospite regolarmente di prestigiosi Festival internazionali (Kuhmo, ”Casals”, Salisburgo, P.d. Gex, Saint Dizier, Primavera di Praga, Mosca e molti altri). Ha tenuto numerosi concerti in duo con pianoforte in Canada, America Latina, ex URSS, (Gran Tournée nel 1985), Ungheria, Cecoslovacchia, Finlandia, Francia, Romania, Italia, Spagna, Austria e Germania. La sua grande attenzione per la musica da camera lo ha portato a suonare insieme a musicisti quali B. Greenhouse (Beaux Arts Trio), N. Brainin (Quartetto Amadeus), V. Mendelssohn, A. Libermann, D. Asciola, J. Gandelsmann, L. Pogoreli, T. Zehetmair, M. Kugel, M. Flaksman, K. Bogino, P. Gallois, M. Bourgue, E. Bertrand, P.H. Xuereb.

Nel aprile 2017 Dejan insieme con il pianista Jakub Tchorzewski ha pubblicato un nuovo cd per la casa discografica Arte Préalable, dedicato al compositore francese René de Boisdeffre. Questo è il primo cd di una trilogia ed è in prima esecuzione modiale. Bogdanović collabora con diversi compositori contemporanei come P. Hersant, L. Kupkovič, A. Solbiati, i quali gli hanno dedicato diverse composizioni.

Dejan affianca l’attività di concertista all’insegnamento impegnandosi in numerosissimi corsi di alto perfezionamento. In passato ha infatti tenuto corsi in Italia, Francia, Venezuela, Estonia, Serbia e tra i suoi allievi si annoverano vincitori di concorsi e affermati musicisti. Dejan è professore onorario per i dottorandi all’Università di Novi Sad (Vojvodina). Bogdanović suona indistintamente su due preziosi violini: un Franco Simeoni e un Andrea Guarneri.


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